Anno: 2016

settembre 20, 2016

Dalle api un alleato straordinario contro le problematiche invernali, ma non solo!

Il miele di manuka è un prezioso alimento ricavato da una pianta che cresce solo in Nuova Zelanda. E’ considerato un vero antibiotico naturale, ha proprietà antinfiammatorie, disinfettanti e immuno-modulanti. Il miele che le api producono dai fiori di Manuka contiene una quantità di Metigliossale 100 volte superiore agli altri mieli, ed è proprio questa caratteristica a renderlo un potente antibatterico: ricerche scientifiche ne dimostrano l’efficacia contro l’Helicobacter Pylori e lo Stafilococco Aureo. Trova applicazione in particolare per problematiche che interessano l’apparato digerente (ulcere, reflusso, gastriti, disbiosi intestinali, candida) e quello respiratorio (mal di gola, raffreddore, otiti, congiuntiviti). A livello topico può essere utilizzato come disinfettante su ferite, ulcere e bruciature. E’ consigliata l’assunzione di un cucchiaino da tè per tre volte al giorno, almeno 10 minuti prima dei pasti. Il costo elevato del prodotto dipende dal fatto che si produce solo in Nuova Zelanda, noi abbiamo scelto quello della Sonnentor, biologico, ad altissimo titolo di Metilgliossale.  

Posted in Uncategorized by Rita Salmaso
settembre 15, 2016

Stasera a casa abbiamo inaugurato la stagione delle zucche con una buona vellutata arricchita da orzo, lenticchie e trito di aromatiche. Vi servono una piccola zucca, una cipolla, un bicchiere di lenticchie rosse, un bicchiere di orzo perlato, aromatiche a piacere, sale marino integrale, olio extravergine di oliva, lievito in scaglie. Prima di tutto ho messo a cuocere l’orzo perlato (questa tipologia è quella che non necessita di ammollo), l’ho prima ben lavato, poi immerso in tre bicchieri d’acqua leggermente salata, una volta raggiunto il bollore si cuoce per 40 min a fiamma bassa, finchè l’acqua non si sarà completamente assorbita. Ho fatto poi appassire la cipolla tritata in un po’ d’olio evo e un goccino d’acqua, intanto ho sbucciato e tagliato a cubetti piccoli la zucca. Una volta cotta la cipolla ho aggiunto la zucca, le lenticchie precedentemente sciacquate, un paio di bicchieri d’acqua e un pizzico di sale marino integrale. Ho cotto il tutto per 20 minuti e frullato con il minipimer. Componete il piatto mettendo come base la vellutata, poi tre cucchiai d’orzo per piatto, guarnite con un trito fresco di aromi e un cucchiaio di lievito in scaglie. Se la zucca non dovesse essere particolarmente saporita (capita a volte!), io aggiungo un cucchiaino di miso. Lo sciolgo prima in acqua calda e poi lo unisco alla vellutata. Il sapore è marcato e diventa predominante, ma fa

Posted in Uncategorized by Rita Salmaso
settembre 13, 2016

In negozio arrivano spesso persone in anemia che assumono da tanto tempo integratori di ferro senza ottenere risultati. Ecco una possibile spiegazione e un efficace rimedio. Le tensioni quotidiane, la cattiva alimentazione, l’inquinamento ambientale, l’eccessivo uso di farmaci aumentano il numero dei naturali processi ossidativi che avvengono nel nostro organismo. Il ferro viene coinvolto in questi processi e sottratto alla sua funzione di produzione dell’emoglobina, portando all’anemia. Il Molibdene è un oligoelemento essenziale, antianemico, vitale per i fattori responsabili dell’utilizzazione del ferro. Assumendone alcune dosi durante la giornata sostituisce l’azione del ferro nella riparazione dei processi ossidativi, aumentando la sua disponibilità per la produzione di emoglobina. Ecco che senza assumere ferro, la mia emoglobina aumenta! Bello perché il molibdene agisce tra l’altro come detossinante. Approfondimento scientifico Quando siamo in accesso di radicali liberi non più controllati dal sistema enzimatico epatico (SOD) uno degli elementi che vengono utilizzati dal nostro corpo per bloccare i radica liberi è il ferro. Esso oltre ad essere contenuto all’interno del globulo rosso (EME) si trova nel gruppo EME del citocromo e in tutta la famiglia del citocromo P450, cioè in tutte le parti di disintossicazione a livello

Posted in Uncategorized by Gaudenzio Bonato
settembre 8, 2016

Oggi vi presento un’altra ricetta a base di miglio. Ci tengo a farvelo conoscere perché è un cereale straordinario, senza glutine, ricchissimo di nutrienti, ma poco usato nella nostra tradizione culinaria. Io l’ho rivalutato moltissimo da quando ho iniziato a sperimentare ricette per lo svezzamento della mia bimba, e proprio per lei ho preparato questi dischetti. Sono una preparazione versatile, possono essere mangiate tal quali come spuntino, come pasto principale farcite con creme di legumi e accompagnate da un’insalata, ma anche come antipastino sfizioso. Vi servono: un bicchiere di miglio, tre bicchieri d’acqua, un pizzico di sale marino integrale, mezzo bicchiere di farina di riso o amido di mais, tre cucchiai di olio extravergine d’oliva, più uno per ungere la teglia. Preparate il miglio sciacquandolo e facendolo leggermente tostare, aggiungete l’acqua e cuocete per 25 minuti circa, fino a quando l’acqua non si sarà completamente assorbita. Fatelo raffreddare, poi aggiungete l’olio e la farina di riso. Formate le pizzette creando delle palline con le mani e schiacciandole leggermente, oppure stendete il composto in un foglio di carta da forno e ricavate dei cerchietti con un bicchiere. Se volete fare delle chips da mangiare tal quali o con salse fatele sottili (5 mm di spessore), se invece le volete farcire e trasformare in pizzette fatele più spesse

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settembre 6, 2016

Il Catalyons è un preparato elaborato da Chimicor srl, molto potente per la sua azione antiossidante. Contiene come costituente principale il Germanio organico ricavato dall’aglio. Questo prodotto migliora l’ossigenazione a livello tessutale, favorendo l’eliminazione dei metalli tossici e stimolando fortemente il sistema immunitario. L’attività principale rimane quella antiossidante a livello biochimico dove rende disponibile ossigeno alle cellule aumentando la riserva nel corpo, favorendo l’eliminazione degli elettroni spaiati (radicali liberi). Noi lo consigliamo negli stati di ipossia: carenza di ossigeno in soggetti molto debilitati da malattie cronico-degenerative. Dal punto di vista terapeutico questo prodotto andrebbe associato al Molibdene, in questo modo i due prodotti risultano particolarmente efficaci nel neutralizzare moltissime sostanze tossiche ambientali (solventi, pitture, vernici, resine), farmaci e altre sostanze assunte con l’alimentazione (coloranti, conservanti, pesticidi, ecc.).

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settembre 1, 2016

IMG_1437   Diciamocelo, il tofu bianco è abbastanza insapore, mangiato da solo è difficile soddisfi il palato. Io lo trovo però un ottima alternativa alle proteine animali e quindi saltuariamente lo uso per variare. Mi piace fatto marinato o aggiunto in preparazioni come farce di torte salate o appunto sformatini. Questi sono davvero salutari perché le cipolle sono un fantastico drenante e le olive straordinarie leganti del muco intestinale. Ho ricavato la ricetta da un libro introvabile che però noi all’Armonia siamo riusciti a procurare: Gluten sensitivity, edito da Erredici e scritto da un’equipe di quattro brillanti giovani padovani. Una chicca per chi ha piacere di approfondire il tema o anche solo avere a portata di mano un centinaio di ricette gluten free. Per gli sformatini vi servono 200 gr di tofu bianco, 2-3 cucchiai di acqua, 1 spicchio di aglio, 3 cucchiai di farina di riso, mezzo cucchiaino di sale, 3 cipolle bianche o rosse , 10 olive denocciolate, 1 cucchiaino di amido di mais. Fate dorare la cipolla in una padella leggermente unta d’olio, amalgamate il tofu frullato con 2-3 cucchiai d’acqua, le olive a pezz

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agosto 26, 2016

Ci hanno sempre detto che la colazione è il pasto più importante della giornata. In realtà bisogna prima di tutto ascoltarsi e assecondare i bisogni che percepiamo. La cosa importante è evitare errori grossolani come quello di bere il caffè appena alzati, oppure di introdurre troppi zuccheri che ci danno carica immediata per poi creare cali glicemici, quelli che alle 10 ci fanno sentire il buco nello stomaco per capirci. Cerchiamo di associare quindi carboidrati con proteine, fibre e sali minerali. Le creme di cereali associate a frutta secca come noci, mandorle, noccioline sono la cosa migliore che possiamo prepararci. La più famosa è il porridge, ma sono ottime anche creme di riso o miglio. Ecco alcune opzioni:

  • Porridge con latte di riso: fate scaldare per 10 minuti su fiamma bassissima una tazza di fiocchi d’avena in due tazze e mezza di latte di riso (la ricetta tradizionale prevede di usare acqua ma con il latte di riso mi piace di più!). Aggiungete a piacere una mela tagliata a pezzetti, dell’uvetta, semi di sesamo, di zucca o girasole, nocciole, mandorle tritate, melassa di canna da zucchero, zenzero, cannella, cardamomo.
  • Crema di riso: cuocete del riso semi-integrale nel doppio di volume di latte vegetale (riso, avena, soya, mandorla), una volta cotto e assorbito completamente il latte, lasciate raffreddare e aggiungete a piacere della scor

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agosto 18, 2016

La pasta al ragù è uno dei classici della nostra tradizione culinaria, l’abbinata è piacevole al palato, non tanto per il processo digestivo. Vi invito perciò a provare un’alternativa che sostituisce i legumi alla carne. Vi servono 2 cipolle, 2 carote, 1 spicchio d’aglio, 2 chiudi di garofano, 200 gr di lenticchie, 1 pomodoro fresco maturo, olio evo q.b., un mazzetto abbondante di timo, 2 foglie di alloro, mezzo bicchiere di vino rosso. Mettete le lenticchie in acqua fredda (circa il doppio del volume), aggiungete la cipolla steccata con 2 chiodi di garofano, l’ aglio, una carota, il timo e l’alloro, cuocete per 40 minuti. Aggiustate di sale, se serve aggiungete un po’ di acqua e continuate la cottura finchè le lenticchie non saranno cotte e l’acqua non si sarà completamente assorbita. Togliete le foglie di alloro e la cipolla steccata con cui avete cotto le lenticchie (la carota e l’aglio dovrebbero essersi invece stracotti e amalgamati alle lenticchie). In un tegame, fate appassire in poco olio una cipolla e una carota tritate, unite il pomodoro maturo tagliato a dadini e aggiustate di sale, sfumate con il vino rosso. Cuocete a fuoco moderato 15 minuti, unite le lenticchie e proseguite la cottura ancora qualche minuto. Il risultato vi sorprenderà perché il mix di verdure, aglio, aromi renderà le lenticchie davvero succulente. Potete condirci la pasta g

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agosto 2, 2016

Capita anche voi a volte di arrivare a casa tardi la sera e non aver tempo di preparare una cenetta con i fiocchi? Ormai è abitudine a casa mia una volta a settimana fare la serata fast food: piadina o panino per tutti! Ecco l’ultima che ho preparato. Piadina di farro senza lievito farcita con hummus, avocado, spinacini freschi e maionese light senza uova. Mentre la piadina si scaldava in padella ho preparato l’hummus mettendo nel mixer i ceci già lessati (in negozio abbiamo quelli della Val di Cecina che sono ottimi), mezzo spicchio d’aglio, un cucchiaio di crema di sesamo, il succo di un limone. Ho tagliato l’avocado a fettine e l’ho condito con olio evo, sale e succo di limone. La maionese senza uova era già pronta in frigo ma si prepara comunque in un attimo mettendo nel frullatore a immersione 1/3 di bicchiere di latte di soia freddo, frullate per un minuto. Aggiungete lentamente un bicchiere di olio di semi di girasole deodorato e continuate a frullare finchè non si sarà creata l’emulsione. Aggiungete alla fine un pizzico di sale e il succo di mezzo limone. Componete la piadina spalmando l’hummus, disponendo le fettine di avocado, una manciata abbondante di spinacini freschi e la maionese. Per chi ama la birra, in negozio abbiamo una premiata birra bionda tedesca senza glutine, che con la piadina ci sta a pennello! E qualche volta è bello anche cenare

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agosto 2, 2016

Non sono un’esperta pasticciera, ma da quando sono diventata mamma non nascondo che cerco qualche dolce in più e ho piacere di preparare per la mia bimba delle sane merende. Oggi condivido con voi una ricetta semplicissima e veloce presa da “Cucina naturale in 30 minuti”, un volume carinissimo, edito da Terra Nuova edizioni, che contiene 25 menu vegetariani realizzabili in soli 30 minuti. Si tratta di una crostata di lamponi, io ho usato i mirtilli perché li trovo bio più facilmente dei lamponi, e ho apportato qualche modifica per rendere il dolce più goloso (ho aggiunto agli ingredienti il miele e le noccioline). Vi servono: 2 tazze di farina integrale, la buccia di mezzo limone bio, 1 cucchiaio di malto di riso, un pizzico di sale, 300 gr di lamponi (o mirtilli), 100 gr di ricotta fresca bio, 1 bicchiere di acqua, 50 gr di noccioline tostate, 2 cucchiai di miele. Riscaldate il forno a 180 gradi. In una ciotola preparate l’impasto per la base della crostata amalgamando insieme la farina, la buccia del limone, il malto e un pizzico di sale. Stemperate l’impasto con l’acqua formando un panetto ben sodo. Stendete l’impasto in una teglia ricoperta di carta da forno e infornate per 15 minuti a forno bel caldo. Lasciate raffreddare, poco prima di servire spalmate la ricotta mescolata alle noccioline frullate grossolanamente, con il cucchiaio fate scivolare a filo i

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